Ristrutturazione con Isolamento termico, acustico, pannelli solare termico e sistema a pompa di calore (chiller o motocondensante) per la climatizzazione.

Gestione Domotica della casa. Appartamento in Roma.

 

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L'appartamento in questione, risalente al 1980 circa, è stato completamente ristrutturato.
I risultati dal punto di vista termico ed acustico sono stati molto buoni.
Per il riscaldamento a fronte di una spesa di quasi 1.800 euro (ultima bolletta termica per il vecchio impianto centralizzato) con una combinazione dei vari elementi (il risanamento energetico in 3 passi!) si è passati a circa 250 euro/anno (!!!).
Dal punto di vista acustico la trasmissione di suoni e voci è talmente attutita da risultare generalmente difficilmente percettibile.
La produzione di acqua calda sanitaria (doccia, vasca idromassaggio e lavatrice "ecologica" della LG con ingressi acqua calda e fredda separati) ha costi risibili (da inizio marzo a inizio novembre meno di 3 euro), legati anche al fatto che l'impianto, per scelta ecologica, è stato decisamente sovradimendionato ed è difficile che si vada in integrazione, anche con cielo coperto per più giorni). Le cifre in euro sono state ricavate dalla lettura di un "contaore" installato sul termostato dei pannelli solari e dal contatore separato utilizzato per la pompa di calore.  

Isolamento termico delle pareti.
Si è approfittato della demolizione delle mura interne per aggiungere un ulteriore strato di 4 cm di poliuretano espanso sinterizzato al preesistente strato di lana di roccia da 4 cm.
Altra valida alternativa sarebbe altrimenti stata quella di innettare del coibentante nell'intercapedine attraverso dei fori.
Come si vede dalla foto il costruttore aveva lasciato ampi spazi scoperti. Questi, associati alla ampia intercapedine di aria presente che creava un facile ricircolo all'interno dell'intercapedine stessa, vanificavano quasi completamente la coibentazione,  e peggiorando moltissimo la resa energetica.
Lo spessore del coibente è ora di 8 cm (ancora relativamente pochi, ma il doppio di quelli normalmente utilizzati, ben montati e sufficienti per la zona climatica di Roma).
Sono state coibentate anche le pareti che danno sulle scale e sui ballatoi interni.
Logicamente nella sostituzione degli infissi si sono adottati infissi relativamente semplici in alluminio-legno ma montanti vetri bassoemissivi (vedere sezione "infissi" su questo sito per la loro descrizione).

Isolamento acustico.
Il suono non si trasmette solo attraverso soffitto o pavimento, ma anche attraverso le pareti. Per isolare acusticamente in maniera efficace i piani superiori ed inferiori, oltre agli appartamenti adiacenti, occorre intervenire su tutta la struttura. Per le pareti questo viene fatto costruendole su di un supporto elastico (generalmente gomma sintetica o riciclata) in grado di smorzare le vibrazioni. All'interno della intercapedine tra le pareti deve venire collocato del materiale fonoassorbente.
 

 

Foto 1 - Isolamento termico e acustico mura perimetrali

Isolamento termico e acustico del soffitto.
E' stato ottenuto tramite controsoffittatura. Il telaio portante è stato sospeso al soffitto tramite dei supporti elastici (con gomma) in modo da smorzare le vibrazioni che altrimenti riuscirebbero facilmente a trasmettersi da una struttura all'altra. L'impiego di uno strato continuo di lana di roccia nella intercapedine ha il duplice scopo di materiale fonoassorbente , per assorbire le onde acustiche all'interno della stessa (per questo basterebbe anche solo una disposizione discontinua) e di isolare termicamente l'ambiente sottostante (disposizione continua a tappeto).

 Foto 2 - Isolamento termico e acustico soffitto

 

Foto 3 - Particolare isolamento acustico soffitto 

 

Isolamento acustico pavimento

Per isolare acusticamente il pavimento (in modo combinato, sia dai rumori di calpestio e da quelli "aerei" come voci e suoni) si è ricorso all'utilizzo di uno strato di materiale sintetico dello spessore di 6 millimetri, con in mezzo una lamina di piombo dello spessore di 1/2 millimetro. Su tale strato posto sul solaio si è poi steso il massetto rinforzato da una rete elettrosaldata.
Questa soluzione, relativamente poco impegnativa fornisce tuttavia dei buoni risultati. Da notare che tale strato deve risalire lungo le pareti a costruire una vasca nella quale far "galleggiare" il massetto, evitando in tal modo la creazione di ponti acustici.

 

  

Foto 4 - Particolare isolamento acustico pavimento 

 

Climatizzazione

Il sistema prescelto è quello a pompa di calore tramite una motocondensante  (o chiller) ad acqua e termoventilatori (fancoil o ventilconvettori) per tutti gli ambienti (idonei per riscaldamento e raffrescamento) e radiatori "termoarredo" (scalda-salviette) nei bagni (solo riscaldamento, i bagni non si climatizzano). Le varie unità sono pilotate separatamente tramite il sistema domotico della casa. Una centralina verifica e mantiene le temperature previste nell'arco della giornata in ogni ambiente, separatamente  (variano a seconda del momento della giornata e, se desiderato, di scenari preimpostati).

 

 

Foto 5 - Particolari di climatizzazione (caldo/freddo) e riscaldamento (solo per bagni)